Monthly Archives: maggio 2013

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Sono ipocondriaca, di quale male dovrò morire?

“Ho uno strano formicolio al piede, cosa sarà? “; “Ho una sensazione di bruciore alla mano, quale sarà il mio male?”; “Ho spesso delle fitte al cuore, avrò un infarto?”; “Gli esami medici sono tutti negativi ma io credo di avere una malattia gravissima”; “E se gli esami non fossero quelli giusti?”.

Quali ripercussioni può avere il pronunciare queste frasi sul proprio stile di vita? Quale tipo di processi mentali interagiscono con la paura di avere una malattia? Read More →

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Perché la rabbia non passa?

Quando ci si arrabbia per qualcosa con qualcuno spesso è perché una aspettativa viene delusa e non si sa come rimpiazzarla. L’amico o il patner, il figlio adolescente o il collega di lavoro assumono un comportamento imprevisto, inaspettato, concedendo a loro stessi la “strana libertà” di fare delle loro vite quello che vogliono.

Si è usato un tono volutamente ironico per entrare nei panni della persona arrabbiata, sottolineandone il punto di vista fortemente egocentrico.

Quando è che la rabbia rimane?

La rabbia rimane quando è il punto di vista a non cambiare: si continua ad immaginare il “colpevole”  compiere la scellerata azione o pronunciare le infami parole senza riuscire a pensare ad altro. Read More →

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Se sono arrabbiato è tutta colpa sua

La gestione della rabbia presuppone un impegno multifocale, su di sé, sull’altro, sulla relazione. Di conseguenza devono essere messe in gioco diverse abilità perché questa emozione non diventi qualcosa di nocivo o perfino distruttivo per chi la prova.

Se agita con impulso la rabbia ha spesso pesanti conseguenze sulla relazione, l’interlocutore si sente aggredito, spesso giudicato e si allontana per la troppa pressione a cui si sente sottoposto. Quando invece viene agita su se stessi, la rabbia induce a compiere azioni a rischio per la propria salute e incolumità (per esempio: guida in stato di ebbrezza, sessualità promiscua, bulimia, autolesionismo) o a sviluppare uno stato depressivo. Read More →

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Non riesco proprio a superare la mia rabbia

In questo articolo verrà data una chiave di lettura in positivo della rabbia, riconoscendone la funzione e l’utilità, andando quindi oltre certi luoghi comuni secondo i quali nessuno si deve mai arrabbiare e chi lo fa è “cattivo” o da “biasimare”.

Cosa c’è dietro la rabbia?Quale è il suo scopo?

La rabbia avverte che una aspettativa importante è stata delusa, come quella per esempio per cui l’amico o il patner debba essere sempre sensibile e disponibile quando si ha bisogno di un suo aiuto. Read More →

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