Adolescenti e Internet Dipendenza

Esistono dei comportamenti problema dell’adolescente nell’uso di internet che fanno  pensare di essere in presenza di una dipendenza dal mezzo tecnologico.

Prima di vedere quali essi siano, si anticipa che per poter parlare di dipendenza è necessario che si indirizzino tutte le proprie risorse mentali, emotive e fisiche in attività legate al web (giochi online, social network, email, chat, ricerca di informazioni, pornografia), non è quindi solamente una questione di ore passate davanti al computer.

Innanzitutto l’adolescente appare molto stanco durante il giorno. Si può stare online 24 ore su 24 e le attività su internet non cessano mai, anche di notte si può chattare con chiunque dall’altra parte del globo o giocare ai casino online.

E’ diretta conseguenza di questa eccessiva stanchezza un calo del rendimento scolastico e in generale il poco interesse verso la scuola.

Allo stesso tempo le relazioni sociali reali, ovvero con persone conosciute personalmente, perdono di importanza, l’adolescente preferisce trascorrere il proprio tempo a comunicare con gli amici virtuali, piuttosto che ad uscire con i coetanei conosciuti a scuola o residenti nello stesso suo quartiere. C’è da precisare che le relazioni su internet sono concepite dal ragazzo o dalla ragazza allo stesso modo di quelle reali, cioè servono per  creare un senso di appartenenza ad un gruppo diverso da quello familiare, per iniziare a creare una propria personalità indipendente da quella dei genitori.

In famiglia l’adolescente appare assente, trascorre quasi tutto il tempo in camera sua, dove è il computer e non rivolge parola con nessuno.

Il giovane si scontra però con i genitori, in maniera anche molto veemente e aggressiva tutte le volte in cui il genitore lo pone davanti a dei divieti per l’accesso ad internet. Questa reazione di rabbia si spiega con il fatto che l’adolescente si sente smarrito e confuso, in quanto gli è impedito di accedere all’unico mondo che conosce, che lo entusiasma e in cui si sente a proprio agio. Viene inoltre messo in discussione il suo bisogno di autonomia, poichè le relazioni su internet, seppur con tutti i loro limiti, sono concepite da lui come una occasione di distacco dalle relazioni genitoriali.

Il divieto di usare internet è quindi per il giovane concepito allo stesso modo del divieto di uscire di casa con la propria comitiva o gruppo di pari.

In presenza dei sintomi e comportamenti illustrati è importante che i genitori trovino il modo di aprire una comunicazione con il figlio per convincerlo a fare un colloquio con uno psicologo, dietro il suo consenso, senza usare con lui dei sotterfugi, ma cercando di spiegare le motivazioni della loro proposta.

Usare misure punitive, come staccare la spina della corrente al computer, non è una misura efficace da adottare, alimentando la rabbia dell’adolescente nei confronti dei genitori e sollevando dei muri di silenzio sempre più alti e sempre più difficili da abbattere.

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